5 lug 2017

Recupero crediti, incoraggiare soluzioni stragiudiziali come suggerito da Fmi e Ocse e introdurre nuove regole per rende

Intervista al Presidente Antonio Persici

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Recupero crediti, incoraggiare soluzioni stragiudiziali come suggerito da Fmi e Ocse e introdurre nuove regole per rende
"E' ormai opinione condivisa che, per affrontare l'attuale situazione economica sfavorevole, sia di primaria importanza l'incremento di soluzioni stragiudiziale per il recupero dei crediti. La necessita' di potenziare queste attivita' e' stata di recente sottolineata anche dal Fondo monetario internazionale (Fmi) e dall'Ocse che vedono nelle attivita' extragiudiziali la giusta strada da percorrere per velocizzare le procedure di recupero ed evitare di rimanere incastrati nel sistema giudiziario dei tribunali. Queste indicazioni risultano pienamente in linea anche con quanto previsto dal decreto Alfano (D.Lgs. n. 28/2010), in materia di mediazione obbligatoria, e rendono sempre piu' chiara l'esigenza di un intervento normativo organico che possa rendere piu' efficiente e sostenibile l'attivita"'. Ad affermarlo il Presidente dell'Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC), Antonio Persici, parlando del comparto della tutela del crediti e sottolineando la bonta' della proposta di legge "Disciplina dei servizi per la tutela del credito", a firma dell'onorevole Paolo Petrini, che il suo Osservatorio ha deciso di appoggiare.

"L'attivita' di recupero crediti, spesso dipinta negativamente dai mezzi di comunicazione, - prosegue Persici - rappresenta un settore di primaria importanza per il Paese, che non puo' sopravvivere se chi assume una obbligazione non la onora. La situazione e' gia' da molti anni complicata: le banche sono affossate dai crediti deteriorati, le imprese, non ricevendo quanto loro dovuto, molto spesso sono costrette a chiudere o a licenziare moltissimi lavoratori, e le famiglie si trovano sempre piu' spesso a non riuscire a onorare i propri debiti. ├ł quindi ormai evidente la necessita' di una riforma che introduca regole certe e strumenti che consentano da una parte il recupero di quanto spetta alle imprese e dall'altra di aiutare coloro che, senza colpa, si trovano in una situazione di difficolta'. La proposta di legge dell'onorevole Petrini, a nostro avviso, va proprio in questa direzione, proponendo soluzioni a vantaggio di tutti".

Il Presidente dell'Osservatorio Imprese e Consumatori sottolinea quindi le innovazioni contenute nella proposta di legge: "Con la costituzione di un organismo pluralistico di regolazione e controllo, del quale farebbero parte tutti gli stakeholder del settore, verrebbe garantito a ognuno di assumere un ruolo attivo e da vero protagonista, partecipando al controllo e alla regolazione del settore. Rendendo possibile l'individuazione di soluzioni realmente condivise e orientate verso il bene comune. L'attivita' dovrebbe inoltre passare sotto il ministero di Giustizia che risulta essere il piu' indicato per disciplinare il comparto, come avviene anche in Germania. L'introduzione della formazione obbligatoria permetterebbe, finalmente, una maggiore professionalizzazione del settore. Di particolare importanza, inoltre, la proposta di introdurre un Fondo di Solidarieta' che intervenga per aiutare le famiglie in difficolta'. Una misura pienamente in linea con la sensibilita' politica del momento che sta mettendo in campo provvedimenti per affrontare questa difficile congiuntura economica (come il reddito di inclusione e la legge salva-suicidi del 2012). L'intervento nei confronti di coloro che fanno della morosita' un vizio dovra' invece diventare piu' efficiente, per questo appoggiamo le misure, contenute nella proposta di legge, per agevolare il rintraccio del debitore irreperibile. Lodevole anche la proposta di rendere obbligatoria la registrazione delle telefonate, effettuate e ricevute nel corso dei processi di sollecito e di recupero, quale deterrente nei confronti di possibili comportamenti scorretti e per limitare i contenziosi".

"Le procedure extragiudiziali sono la strada maestra da percorrere in caso di crediti da recuperare. - Conclude il Presidente dell'OIC - Purtroppo l'attuale normativa non garantisce le tutele e il controllo che una attivita' tanto importante esigerebbe. Una situazione che mette in cattiva luce il comparto e che ne limita la crescita. Ritengo che la proposta di legge dell'onorevole Petrini possa rappresentare una vera svolta per il settore. Una riforma equilibrata che tiene conto delle esigenze di tutte le parti in gioco: consumatori, creditori e aziende di recupero crediti. Una riforma necessaria per il Paese".



Tags : Antonio Persici, credito, oic, osservatorio imprese e consumatori, Recupero crediti, stragiudiziale
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